Ante per la Cucina, Finiture e Maniglie

Fonte foto Superfront

Una parte importante del progetto della cucina è la scelta della finitura dei mobili e della tipologia di maniglie o gole. Nell’articolo precedente abbiamo visto come disporre nel modo migliore gli arredi, oggi parliamo delle ante per la cucina. Vediamo insieme diversi aspetti, dai vari materiali per le ante, ai colori da scegliere e come abbinarli agli altri elementi presenti nella stanza. Parliamo di finiture e maniglie, se ci sono. In caso contrario vagliamo le diverse alternative delle ante per la cucina senza maniglie.

Fonte Helsingo

1. Materiali delle ante per la cucina

Le basi

La scelta sul mercato è davvero vasta. Partiamo dalla base, cosa c’è nella struttura dell’anta. I materiali più comuni sono legno e derivati. Derivati che migliorano le prestazioni del materiale evitando per esempio che il legno si deformi. 

La struttura delle ante per la cucina in legno può essere in

  • Compensato: i fogli di legno vengono incollati incrociando le fibre per aumentarne la resistenza. Ha un minimo di 3 strati
  • MDF: materiale prodotto lavorando gli scarti del legno. Preserva l’abbattimento di nuovi alberi, aspetto positivo, è molto pesante, meno positivo perché il peso incide sulle cerniere delle ante. Ottima resistenza come nel caso del compensato
  • Multristato: è la versione avanzata del compensato, ha almeno 5 strati ed è pensato per resistere a tutto o quasi. Infatti si usa anche per gli esterni
  • Truciolare: anche in questo caso gli scarti del legno vengono incollati tra loro per formare  pannelli omogenei, un po’ meno pesanti del MDF. Diciamo che è una seconda scelta per risparmiare.

Altre tipologie di struttura per le ante per la cucina

  • Alluminio: il pregio è la leggerezza della struttura
  • Vetro: una finitura unica, un materiale brillante che può avere qualsiasi colore
  • Acciaio Inox: igienico e riciclabile, ma porta i segni del tempo. Meno di un piano da cucina, ma bisogna accettare graffi e aloni.

Finiture

Quando si parla finiture le alternative sono quasi infinite. Vediamo alcune delle soluzioni più valide a livello di nobilitazione della struttura in legno.

  • Impiallacciato: il pannello viene rivestito con un sottile strato di legno per valorizzare la superficie esterna dando l’effetto del legno massello pur avendo una struttura molto più rigida
  • Laminato: fogli a base di resine rivestono il pannello di base. La versione di laminato migliore è l’HPL che è più duro e resistente a urti, graffi e anche ad agenti chimici.
  • Laccato: una vernice a base poliuretanica super resistente e con un elevato spessore, riveste i pannelli di base.

La domanda più classica è “laminato o laccato per la cucina?”. Come sempre la risposta è che dipende. Dipende dai gusti, dallo stile, dal budget. In generale il laccato essendo una verniciatura è più delicato rispetto al laminato e di base costa di più. 

Tra le altre alternative troviamo il Fenix, che è valido sicuramente, ma non è tra i miei preferiti. 

Altra domanda comune “laminato o melamminico?”. Il melamminico è il foglio decorativo (che imita le finiture più varie, legno, marmo, pietra ecc). Questo è uno degli “ingredienti” del laminato che in più ha uno collante in resina che lo rende più resistente.

2.Come abbinare i colori delle ante per la cucina

Cosa considerare per scegliere il colore delle ante? Come sempre il contesto è fondamentale. Bisogna tenere presente ciò che c’è come pavimenti e infissi e anche ciò che ci sarà. Serve un piano, un piano colore e di materiali. Insomma serve una moodboard. Se non sai di cosa sto parlando, questo video fa per te.

Ecco gli elementi più importanti da considerare nella scelta del colore. 

Pavimento

Il pavimento è davvero un elemento importante in una casa, occupa una grande superficie e non può essere ignorato. È fondamentale che l’insieme dei colori di pavimento e ante della cucina sia armonico e piacevole. Consiglio di fare delle prove con i sample dei prodotti e non basarsi sulle foto che mentono.

Top e paraschizzi

Abbiamo parlato di questi argomenti in due articoli di approfondimento (Come Scegliere il Top per la Cucina e Paraschizzi o Rivestimenti da Parete per la Cucina). Sul mercato ci sono tante possibilità e ancora una volta il mio consiglio è di realizzare una moodboard con i diversi materiali selezionati per vedere se tra di loro c’è armonia. Questo è un ottimo trucco per imparare ad osare col colore senza avere paura di farlo.

Bicolore

Uno dei trend che più rispecchia la mia filosofia e il mio modo di progettare. Osare col colore è piu facile quando si scelgono coppie di colori piuttosto che un monolitico tinta unita uguale per tutto. Bello l’abbinamento legno naturale e bianco oppure legno e verde, se desaturato . Altro abbinamento che consiglio è bianco e blu oppure iper chic bianco o colori pastello con essenze scure di legno, tipo wengè.

3.Finiture delle ante per la cucina

Un modo di rendere la tua cucina unica è scegliere la finitura che più rappresenta i tuoi gusti e il tuo stile. Quando si parla di finitura la prima grande distinzione è tra lucida e opaca. Se parliamo di laccato un effetto interessante è il poro aperto che fa percepire la texture del legno di base. L’effetto setoso è piacevole al tatto. Altri sono più piacevoli alla vista. Esistono finiture con i pattern più svariati. Geometrici, lineari, a coda di pesce e tanti altri. 

Quando si parla di legno il mio effetto preferito di impiallaciato è quello tranchè che dona un aspetto vissuto e materico alla superficie.

Altre finiture interessanti sono col legno dogato o decapato che però devono essere in linea con le scelte di stile che si vogliono fare per il resto dell’arredamento.

4. Anta liscia o con modanature

Per anni presi dal minimalismo e da case con spazi sempre più ridotti c’è stata una vera corsa verso le ante lisce. Ok, belle, ma come sempre non esiste una soluzione giusta in assoluto quindi sempre meglio valutare una serie di fattori e non fermarsi alla moda del momento. 

A favore delle ante lisce posso dire che la pulizia è più facile. Nel senso che non si deposita la polvere, ma per il resto vanno pulite ugualmente.

Quindi credo che bisogna ricondurre la scelta allo stile della casa e ai gusti personali. Magari basandosi sule ispirazioni raccolte su pinterest che più ti danno un’emozione.

5. Maniglie o gole

Ho già detto la mia in questo articolo 6 Idee per Arredare una Cucina (in fondo, punto 6).

Credo che anche qui il problema sia slegarsi dalle mode e scegliere con razionalità. Io ho scelto le gole nella mia casa perché la cucina è piccola e volevo un’isola. Salvare il massimo dello spazio tra le basi per me era fondamentale. Come gusto personale onestamente non ho preferenze, dipende dal progetto. Penso che le cucine con le maniglie abbiano un tocco in più come se fossero più rifinite. È particolarmente adatta come scelta per una cucina in un grande spazio perché arredano e fanno la differenza.

Per il fattore pulizia che è sempre motivo di dibattito credo non ci sia differenza. Le gole vanno pulite, le maniglie pure.

– Fine –

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